Fincantieri Palermo, la UGL Metalmeccanici fa il punto sui piani di sviluppo 2027-2031
Il futuro produttivo dello stabilimento Fincantieri di Palermo è stato al centro dell’assemblea sindacale retribuita promossa dalla UGL Metalmeccanici, che ha registrato una significativa partecipazione di operai e impiegati.
Durante l’incontro sono stati illustrati i programmi di sviluppo per il periodo 2027-2031, che prevedono un incremento delle attività del cantiere, con il raddoppio delle tonnellate di tronconi realizzati, da 6.500 a 12.000, e l’aumento della capacità produttiva dello scafo da 800 a 1.000 tonnellate mensili.
Tra gli interventi in programma figurano il potenziamento delle officine, l’ampliamento delle aree di lavorazione e movimentazione e le opere infrastrutturali legate alla realizzazione del nuovo bacino da 150.000 tsl. Un ruolo importante sarà inoltre affidato alle due nuove navi Expedition Viking, per le quali il cantiere palermitano sarà impegnato nelle attività di allestimento, completamento degli impianti, prove e consegna.
Ampio spazio è stato riservato alle domande e agli interventi dei lavoratori, che hanno potuto approfondire i contenuti dei progetti e condividere osservazioni e proposte.
La UGL Metalmeccanici di Palermo ha espresso soddisfazione per la partecipazione e il confronto registrati, evidenziando come i programmi illustrati rappresentino un passaggio significativo per lo sviluppo dello stabilimento. L’attenzione del sindacato resta rivolta alle ricadute produttive e occupazionali degli investimenti, in una fase strategica per il futuro del cantiere e per l’economia del territorio.



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