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Ex lavoratori Almaviva, scatta la protesta: Sit-in a Palermo il 3 marzo

Non c’è più tempo per le attese. Dopo mesi di appelli rimasti senza risposta e una situazione che gli interessati definiscono ormai insostenibile, gli ex lavoratori Almaviva annunciano una mobilitazione permanente.

Il prossimo 3 marzo 2026, a partire dalle ore 9.00, lavoratori e rappresentanti sindacali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM e UGL Telecomunicazioni si ritroveranno in Piazza Indipendenza, davanti alla sede della Presidenza della Regione Siciliana, per un sit-in volto a sollecitare risposte concrete da parte delle istituzioni regionali.

«Non siamo più disposti ad accettare promesse che non si traducono in atti concreti – dichiarano i portavoce della mobilitazione –. Il sit-in del 3 marzo è solo l’inizio di una stagione di lotta che non si fermerà finché non avremo certezze sull’avvio del 116117 e sul progetto di dematerializzazione».

Al centro della vertenza, il mancato avvio dei nuovi servizi di pubblica utilità che avrebbero dovuto garantire la ricollocazione dei lavoratori. In particolare:

  • sette mesi di rinvii;

  • il numero unico 116117, già operativo in altre regioni, ma non ancora attivato in Sicilia;

  • il progetto di dematerializzazione, ancora in fase embrionale.

«Non chiediamo assistenza, ma il rispetto dei patti – sottolineano le organizzazioni sindacali –. Il 116117 e la dematerializzazione non rappresentano soltanto soluzioni occupazionali, ma servizi essenziali per i cittadini che restano bloccati mentre decine di lavoratori qualificati rimangono senza impiego. La nostra professionalità non può essere sacrificata all’inerzia politica».

La mobilitazione del 3 marzo segna dunque un nuovo capitolo della vertenza, con l’obiettivo dichiarato di ottenere impegni chiari, tempi certi e atti formali da parte della Regione.

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