Sanità: UGL, no alla chiusura della convenzione SEUS-ARNAS Civico, serve una soluzione condivisa
L’UGL Salute ha partecipato oggi all’audizione della VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana dedicata alle problematiche del personale SEUS. Presenti, tra gli altri, il presidente della Commissione, Fabrizio Ferrara, l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, l’on. Vincenzo Figuccia, i vertici della SEUS e le organizzazioni sindacali.
Nel corso dell’incontro, il coordinatore regionale UGL Salute – Comparto SEUS, Giovanni Ferraro, ha ribadito la contrarietà del sindacato alla chiusura della convenzione tra SEUS e ARNAS Civico di Palermo, evidenziando che il trasferimento dei 79 operatori socio-sanitari impiegati da circa quindici anni presso l’ospedale determinerebbe gravi ripercussioni sull’organizzazione dei servizi.
La SEUS ha rappresentato la necessità di coprire la carenza di 327 autisti-soccorritori nel servizio regionale di emergenza-urgenza 118. L’assessore Caruso ha assicurato la disponibilità ad avviare un confronto tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali per individuare una soluzione condivisa e definitiva, mentre il presidente della Commissione, Fabrizio Ferrara, ha chiesto cinque giorni di tempo per definire una proposta che consenta di evitare, nell’immediato, la fuoriuscita degli OSS dall’ARNAS Civico.
L’UGL Salute ha inoltre sollecitato l’avvio di una riorganizzazione complessiva del sistema regionale dell’emergenza-urgenza 118, ritenendola indispensabile per garantire la continuità assistenziale, la tutela dei lavoratori e un servizio più efficiente ai cittadini.



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