SEUS, UGL Salute: “Urgenti soluzioni per personale inidoneo e carenza autisti soccorritori”

L’UGL Salute ha partecipato oggi all’audizione della VI Commissione Salute dell’Assemblea Regionale Siciliana, convocata per affrontare le problematiche relative al contratto di lavoro e alla situazione del personale SEUS inidoneo e idoneo con limitazioni.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Commissione, Giuseppe Laccoto, l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, un dirigente dell’Assessorato regionale dell’Economia e i deputati componenti della VI Commissione. La SEUS è stata rappresentata dal direttore amministrativo, dott. Salvatore Barbagallo. Per l’UGL Salute erano presenti il coordinatore regionale Giovanni Ferraro e il segretario territoriale provinciale UGL Palermo, Claudio Marchesini.

Nel corso dell’audizione, il coordinatore regionale UGL Salute – Comparto SEUS, Giovanni Ferraro, ha illustrato le principali criticità che richiedono risposte immediate da parte delle istituzioni.

Il primo tema affrontato ha riguardato il personale dichiarato inidoneo o idoneo con limitazioni alla mansione di autista soccorritore.

“In SEUS – ha dichiarato Ferraro – non esistono altre mansioni oltre a quelle di autista soccorritore e di personale amministrativo. Inoltre, le poche convenzioni ancora attive sono ormai quasi completamente sature. Per questo abbiamo chiesto all’assessore regionale, al presidente della Commissione e ai deputati presenti di intervenire con la massima urgenza affinché personale con limitazioni fisiche o in età avanzata non venga più impiegato nei servizi di emergenza-urgenza sulle ambulanze, con evidenti rischi sia per la salute dei lavoratori sia per la qualità e la sicurezza del servizio garantito ai cittadini”.

Sul contratto di lavoro, preso atto delle difficoltà e dei lunghi tempi necessari per l’applicazione del CCRL ARAN, l’UGL Salute ha proposto una modifica dello Statuto della SEUS che consenta l’individuazione di ulteriori mansioni da assegnare al personale non più idoneo a svolgere il ruolo di autista soccorritore.

L’Organizzazione sindacale ha inoltre espresso apprezzamento per la disponibilità manifestata dall’assessore regionale alla Salute ad avviare un percorso condiviso con le forze politiche e sindacali per individuare una soluzione definitiva alla ricollocazione del personale non più idoneo o con idoneità limitata.

Per quanto riguarda la grave carenza di autisti soccorritori, l’assessore ha escluso il ricorso ad assunzioni tramite agenzie interinali. L’UGL Salute condivide invece la proposta avanzata dall’onorevole Galluzzo (FdI), che prevede la pubblicazione, in tempi rapidi, di un bando pubblico per titoli finalizzato all’assunzione di nuovo personale.

Sulla stessa linea anche l’onorevole De Luca (M5S), che ha espresso parere favorevole al bando pubblico, chiedendo tuttavia che sia preceduto dalla pubblicazione della pianta organica dettagliata della SEUS, così da verificare la corretta assegnazione del personale alle rispettive mansioni.

La SEUS ha ribadito la necessità di incrementare il numero degli autisti soccorritori per colmare l’attuale carenza di organico, nonostante il recente rientro nelle postazioni del 118 dei 32 operatori socio-sanitari precedentemente impiegati in convenzione presso l’ARNAS Civico di Palermo.

Nel suo intervento Ferraro ha inoltre richiamato l’attenzione sul progressivo depotenziamento delle ambulanze medicalizzate dovuto alla carenza di personale sanitario, sottolineando come tale situazione non sia conforme alle linee guida e al decreto assessoriale del 2010 e rischi di compromettere sia la sicurezza degli operatori sia l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza.
“Ringraziamo il presidente della Commissione, l’assessore regionale e tutti i deputati presenti per la disponibilità dimostrata – conclude Ferraro –. Ci auguriamo che, dopo le numerose riunioni e audizioni svolte, si possa finalmente arrivare in tempi brevi a soluzioni concrete per tutelare gli autisti soccorritori della SEUS e garantire un servizio sempre più efficiente ai cittadini”.

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